Buche stradali: un po’ di chiarezza…

Pesaro, 20/04/2018 – Un po’ di chiarezza in materia di buche stradali …

Ennesimo articolo giornalistico sulla pericolosità delle strade causa buche e ammaloramenti vari … naturalmente le responsabilità vengono attribuite all’amministrazione di turno e … ovviamente … alla inefficienza della ditta che si occupa della manutenzione del piano viabile.

E’ chiaro l’intento strumentale di tali articoli … ma tendono a dipingere, nella mente di chi legge, la solita impresa di costruzioni che non sa fare il suo lavoro o peggio specula sui materiali e “ruba”!

Occupandomi di manutenzioni stradali per conto di amministrazioni comunali e ANAS, vorrei cogliere l’opportunità che mi viene offerta per fare un po’ di chiarezza.

Siamo portati a credere che le buche siano parte integrante della struttura della strada … come se la realizzazione di un piano viario sia destinato in poco tempo a riempirsi di voragini che poi ditte … più o meno capaci … dovranno ripristinare a perfetta regola d’arte e nel minor tempo possibile.

Beh … purtroppo non è così.

Nella mia lunga esperienza in materia di manutenzioni stradali, posso fermamente affermare che oltre l’85% delle buche presenti in aree cittadine, sono causate dalla realizzazione di successivi sottoservizi ritombati con materiali non adatti o non costipati perfettamente. Gli attori di questa devastazione sono le municipalizzate gestrici di acqua, gas, o gli enti per la distribuzione di elettricità o telefonia.

Manca totalmente comunicazione tra enti proprietari delle strade e enti gestori dei servizi ..

Tanto che non è così raro assistere alla nuova pavimentazione di una strada e pochi giorni dopo alla sua rottura per … il ripristino di una fognatura … un nuovo allaccio gas … ecc…

Come si possono pretendere buone strade se chi ne gestisce la manutenzione non sa che cosa fa l’ufficio rilascio autorizzazioni rotture stradali?? E ancora … perché nessun tecnico, incaricato dall’ente proprietario, sorveglia l’esecuzione dei lavori sulle proprie strade di cui poi se ne dovrà occupare prendendosi anche la responsabilità di eventuali sinistri??

E’ molto più semplice attaccare la ditta o l’amministrazione di turno sul fatto che non “chiudono le buche” piuttosto che attaccare chi le buche le ha create!!!

Per migliorare le cose occorre cambiare radicalmente il modo di guardare il problema: SE C’E’ UNA BUCA SIGNIFICA CHE SOTTO QUALCOSA NON VA!!!

Controlliamo le autorizzazioni alle rotture stradali … verifichiamo che i ripristini vengano realizzati conformemente alla norma e alle prescrizioni sui materiali e spessori richiesti … accertiamoci che nella costruzione di una nuova strada materiali, spessori, posa in opera  ecc… vengano  rispettati e corrispondano alle normative vigenti in materia…. E soprattutto privilegiamo le imprese del territorio serie … fornite di buone attrezzature e personale altamente specializzato. Alcune volte le attrezzature per questo tipo di interventi sono molto costose e diventano poco accessibili per gran parti delle imprese edili medio piccole; questo è uno dei motivi per cui ho fondato Edilmag, che permette di condividere le attrezzature consentendo a tutte le imprese edili di poter lavorare su questi interventi e su molti altri.

Arch. Rodolfo Brandi – CEO Edilmag